La doppietta di Vanni trascina alla vittoria il Follonica Gavorrano contro il Flaminia (3-2)

Follonica Gavorrano-Flaminia 3-2
FOLLONICA GAVORRANO (4-2-3-1): Wroblewski; Ferrante, Ferraresi, Bruni, Grifoni (31’ s.t. Placido); Conti, Berardi; Lamioni, Lepri (11’ s.t. Galvanio), Lombardi; Vanni.  A disp. Ombra, Pietro Carcani, Pardera, Valente, Palmese, Fracassini. All. Vitaliano Bonuccelli.
FLAMINIA (4-3-3): Sordini; Staffa, Massaccesi, Panini, Carta; Ortenzi, Barone (31’ s.t. Sirbu), Lazzarini (22’ s.t. Guadalupi); Boldrini (31’ s.t. Nohman), Polizzi (25’ s.t. Ingrettoli), Morbidelli.  A disp. Montesi, Battistelli, Fapperdue, Vergine, Mignone. All. Francesco Punzi.
ARBITRO: Andrea Zanotti di Rimini (assistenti Isolabella di Novi Ligure e Mino di La Spezia).
RETI: nel p.t. al 33’ Carta (F); nel s.t. al 12’ Berardi (FG), al 17’ Morbidelli (F), al 22’ Vanni (FG), al 26’ Vanni (FG).
NOTE: espulso Ortenzi (doppia ammonizione) al 37’ s.t., Conti al 47’ s.t. (doppia ammonizione).   Ammoniti Lazzarini, Placido. Angoli: 3-6. Rec.: p.t. 1’, s.t. 6’.

La festa del Follonica Gavorrano dopo la vittoria

Una doppietta di Giacomo Vanni regala al Follonica Gavorrano una vittoria fondamentalmente contro il Flaminia (3-2), al termine di una gara appassionante, che i ragazzi di Vitaliano Bonuccelli si sono aggiudicati con un grande ripresa, dopo aver regalato praticamente un tempo alla formazione laziale, che si è portata per due volte in vantaggio, prima di essere raggiunta e superata dal bomber Vanni. Una grande prova di carattere per i rossoblù che nello spogliatoio si sono guardati negli occhi e hanno ritrovato come d’incanto il bel gioco e la grinta per far fuori un avversario che nei primi 45 minuti aveva creato numerose occasioni. Un successo (il secondo della stagione, sempre tra le mura amiche del Malservisi Matteini) che, negli auspici della società, potrebbe cambiare il volto alla stagione. I ragazzi avevano bisogno solo di sbloccarsi e una vittoria di questo genere può aiutare molto.
Il primo tempo del Follonica Gavorrano è stato quasi tutto da dimenticare. Il Flaminia è andato con troppa frequenza al tiro, mettendo in costante difficoltà la retroguardia maremmana, fino al gol del vantaggio, arrivato su palla inattiva. Conti e compagni sono apparsi ancora una volta troppo timorosi e hanno avuto solo una bella opportunità di andare a segno dopo una combinazione Vanni, Lepri, Lamioni, finita alta.
Nella ripresa i rossoblù maremmani cambiano pelle. I ragazzi di Bonuccelli ritrovano cattiveria, cinismo ed anche il bel gioco. I due colpi di testa decisivi di Vanni, quello di Berardi, i cross di Grifoni e una ritrovata determinazione cambiano il volto alla partita.
La prima occasione al 9’ è del Flaminia, con Morbidelli che mette a lato da buona posizione. Al12’ a lato la conclusione di Polizzi; al 13’ la prima occasione per il Follonica Gavorrano: Lombardi, lanciato da Lepri, tira alto. Al 16’ azione prolungata del Flaminia con conclusione a lato di Morbidelli. Al 21’ Wroblewski para a terra il tiro di Boldrini. Al 28’ Sordini ferma in due tempi il tentativo di Lamioni dalla distanza. Al 33’ il Flaminia trova il gol del vantaggio: punizione tagliata dalla destra di Morbidelli e spizzata di Carta che entra in rete, nonostante l’intervento di Wroblewski. Al 36’ finisce di poco sopra la traversa la punizione dal limite battuta da Lamioni. Al 40’ Wroblewski ferma senza problemi un tiro ravvicinato di Boldrini.
Bella partenza del Follonica Gavorrano al 3’: cross dalla sinistra di Grifoni, tocco al volo di Lepri con la palla che sfiora il palo alla sinistra di Sordini. Al 5’, invece, Wroblewski ferma con tranquillità la punizione di Boldrini.  Clamorosa occasione per i rossoblù al 10’:  la palla arriva in fondo al campo. Berardi alza la testa e serve Lepri in mezzo all’area. Il talentuoso attaccante spezzino manda alto un rigore in movimento.
Al 12’ il Follonica Gavorrano trova il meritato pareggio: punizione dalla destra di Angelo Lombardi, al centro è pronto Berardi che con uno stacco imperioso mette in rete.
Al 15’ la punizione di Lombardi è troppo centrale e viene fermata da Sordini. Al 16’ il Follonica Gavorrano reclama un calcio di rigore per un fallo di mano sulla linea, mentre nell’azione successiva il Flaminia torna avanti il tiro cross di Morbidelli finisce in rete. Al 21’ il bel diagonale di Lombardi viene deviato dalla difesa. Al 22’ un gran colpo di testa di Giacomo Vanni, sullo splendido calcio d’angolo di Lombardi,  riporta i rossoblù in parità. Al 26’ il Follonica Gavorrano mette la freccia, galoppata sulla sinistra di Grifoni e cross al centro dove si fa trovare ancora una volta pronto Giacomo Vanni che di testa schiaccia in gol. Al 37’ il Flaminia rimane con l’uomo in meno per l’espulsione di Ortenzi, reo di aver fatto un fallo su Vanni lanciato in contropiede. Nel finale di partita il Gavorrano perde il capitano Conti, espulso per doppio giallo, mentre il Flaminia nell’assedio si fa pericoloso con un tentativo dell’ex Nohman al 48’.  Dopo quasi sette minuti di recupero la tifoseria del Follonica Gavorrano può finalmente festeggiare l’agognata vittoria.

LE DICHIARAZIONI DEL DOPO PARTITA.  «La partita era molto sentita – sottolinea il presidente Paolo Balloni – e alla fine è stata tiratissima. Un plauso va ai ragazzi che hanno messo tutto per conquistare i tre punti. Speriamo di ritrovare la necessaria tranquillità e di voltare definitivamente pagine».
«Nello spogliatoio – spiega il match winner Giacomo Vanni – ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che avevamo toccato il fondo e possiamo solo risalire. Spero sia la nostra ripartenza. Chi è del mestiere sa che in questi momenti siamo mentalmente più deboli, le giocate non riescono. Quando arriva un episodio negativo si soffre. Però oggi c’è solo da festeggiare. Da martedì si penserà alla prossima partita».
«Forse non siamo stati abbastanza cinici – recrimina Francesco Punzi, mister del Flaminia –  la prestazione della squadra è stata buona, con otto-nove occasioni da rete. Occorre lavorare di più perché a quanto pare non basta quanto fatto fino ad adesso. La sconfitta è immeritata, però questo è il calcio».